ALFREDO SORANI
Nei day-hospital c'è una pace innaturale
Nei day-hospital c'è una pace innaturale
uguale a quella delle mense aziendali,
il mondo che si chiude sulle scale,
il parlare sommesso come prima di natale;
spesso il male ha rigurgiti occasionali,
dimesso nel rispetto funzionale,
s'agita solo nei rumori di fondo d'un temporale
che si perde nei vetri da lontano,
nelle crepe delle pareti di poliuretano:
viola appena questa tregua ostinata del mezzogiorno
qualche singulto
o lo stridio improvviso d'un vassoio,
poi tutto tace nell'ora che è scoccata
come per un addio o un ritorno.
Il tempo non scivola verso il nulla
Il tempo non scivola verso il nulla,
s'aggiusta, forse, negli incerti spazi
di una quintessenza occasionale,
lievita nei congelatori dei supermercati
o nelle linde astanterie degli ospedali;
altro si curva che non quell'ostinato andare
fino alle crepe dei fondo scale,
vi sopravvisse un giorno un male,
un'ombra ostile subito dissolta,
qualcuno la colpa ne ricorda,
il grido che per un attimo vi giacque,
levato dall'irrompere dell'acqua saponata;
il tempo non ignora né perdona
né percepisce il vuoto dell'uomo chino sulle scale,
differisce la pena che, peraltro, non condona,
si restringe nelle falle del linoleum degli ascensori,
non la gravità né l'altre forze primordiali
ne costringe le forme al supremo rituale,
solo un'inclinazione leggera del campo scalare
lo incoraggia a ritornare
alla luce dei mattini di salsedine d'estate.
Fine d'anno
Se il lampo del decadimento radioattivo
dell'atomo di uranio non producesse, infine,
il collasso d'alcuna funzione d'onda,
non consumasse nel falso vuoto l'estrema
distanza che distingua l'evento destinato,
e, come nel male inavvertito, non rimanesse traccia,
alcuna notizia di sé tra l'osservato e l'osservatore,
di chi, poi, la certezza, di chi l'errore?
Alfredo Sorani è nato a Orvieto nel 1955. Vive e lavora a Roma.
Ha pubblicato Pinscher di media grandezza, edizioni il Filo , 2007, che segue la pubblicazione di "Melampo". Nel
