Tra nebbia e fango

Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. Herbert Marcuse
giovedì, 20 dicembre 2007

Non lo avvinse il canto delle sirene

Non lo avvinse il canto delle sirene, lo vinse il suono delle sirene, quelle dell’alba
tra nebbia e rantoli di Nazionali nei polmoni, quelle della sera buia e fredda
riscaldata da un litro sfuso. Lo vinse il cancro non ancora cinquantenne
e un prete febbricitante acquistò la sua anima per due ostie e quattro madonne
che lavarono trentatre anni di catena e qualche migliaio di senza filtro
e una bibbia di bestemmie e imprecazioni e anni di lotte per l’uomo nuovo,
per il Partito, per uno straccio rosso e per il sogno di una cosa, di una casa…
Sei qui, anonimo, in queste mie dita: ciuffo scuro e fiato di vino nel fumo
di mille discussioni. Lampeggiano ancora i tuoi occhi e non ricordo il nome
fratello, ho la tua voce nel mio sangue ma non mi sovviene il nome. Ti porto
fuori dalla fabbrica, tra vetri e cemento, ascolti suadenti voci e ribestemmi
all’angolo di ogni via, tanto sei vivo, tanto sei vita. Portandoti in questi
vestiti sento che scalpiti e vorresti la parola: non ti rassegni, non ti consegni
alla morte. Me lo dicesti emaciato e semilicenziato, schiarendoti la voce,
passandomi una copia del Manifesto e Le mosche del capitale di Volponi.
Non ritrovo né il giornale né il romanzo: non ricordo l’articolo consigliato
e il libro l’ho letto anni dopo, ripensando a te o forse pensando solo a me
in uno stallo della vita, nell’abisso scavato del dolore. La vita ha le sue pieghe
– non devo dirlo io – dentro le quali riserva stalattiti e larve, magagne e chiavi
e proiettili di fuoco in chiaroscuri osceni. Si vive di elemosine e finti impegni,
si investe in azioni e beni di rifugio, si inscatolano amori e sentimenti, si lotta
per colpire prima di essere colpiti, si impegnano i propri effetti da strozzini
e medici, si tacciono i pensieri per dare al mondo il senso che non ha. Lo so
– lo so fin troppo bene – che si finisce per maledire tutto e realizzare il niente
e lo senti sui polpastrelli il peso dei muri, dei silenzi, degli imbarazzi mortali.
“Prendi quella donna che passa, dille che la ami, che il giorno senza lei per te
è notte, diglielo a mio nome, diglielo dalla terra che ingrasso, diglielo coi fiori
che mille primavere han fatto nascere, diglielo nel fumo di una sigaretta
dopo l’altra, nel bicchiere di vino che ti aspetta a sera. Diglielo a mio nome”.
È notte fonda, il sole è sempre tramontato, ed io so che freddo comporta
il verno, che tramontana spira in questi luoghi e conosco ad uno ad uno
gli alberi che brucio per ricercare un tepore che non appartiene al corpo,
e so che in queste sere in molte case si piange di dolore, si recitano rosari
per morti operai, si dispera per malati terminali, si impreca per una non vita
che si spegne lasciando solo cenere e qualche lacrima da disporre in cerchio.
E lo so, fratello che periodicamente riaffiori a noverarmi il tempo, lo so
che lasciando la vita senza averla vissuta, anche in occhi spenti dall’uso,
vorresti un supplemento di esistenza, un litro da bere senza pensare al costo,
un abbraccio di donna, una passeggiata nel bosco per coglier ciclamini
ma io ho solo Extrema ratio. Note per un buon uso delle rovine di Fortini.

postato da enricocer alle ore 22:10 | link | commenti
categorie: poesia, inediti, paolo volponi, franco fortini, enrico cerquiglini

Commenti

Chi sono

Utente: enricocer
Nome: Enrico Cerquiglini
Sono nato a Montefalco (PG) nel 1962, vivo a Gualdo Cattaneo (PG). Sono tra gli organizzatori del Premio Nazionale di Poesia “Sandro Penna”. Miei scritti sono apparsi in diverse riviste, anche straniere, e in atti di convegni. In poesia ho pubblicato: Le correnti della landa, Roma, Gabrieli, 1982; Vendette azteche, Udine, Campanotto, 1994, Ballate B.I.T., Perugia, Grafiche 84, 1997, Tra nebbia e fango, Udine, Campanotto, 2006 e Fine attività (damnatio memoriae), Lulu, 2008. Altre pubblicazioni: Pier Paolo Pasolini - Uccellacci e uccellini (Dalla sceneggiatura alla realizzazione cinematografica), Udine, Campanotto, 1996 (saggistica) - La voce dolce di resa, Ascoli Piceno, Stamperia dell'Arancio, 2000 (antologia), Vicino alle nubi sulla montagna crollata, Udine Campanotto, 2008 antologia curata insieme a Luca Ariano), Lacerti critici, Lulu, 2007 (saggistica). e-mail: enricocer@libero.it Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Categorie

25 aprile

acqua
adelaide coletti
afghanistan
alberto bertoni
alberto mario moriconi
aldo palazzeschi
aldo schiavone
alessandro ansuini
alessandro assiri
alessandro ghia
alfonso maria petrosino
alfredo sorani
ambiente
amenità
amore
andrea venzi
angelo ferrante
angelo laurino
anila resuli
anna maria farabbi
anniversario
anonimo
antifascismo
antologia
antologiablog
antonella pizzo
antonio fiori
antonio spagnuolo
appello
approfindimento
appuntamenti
arcadia
assisi
autodeterminazione dei popoli
autori
ballate bit
banco del mutuo soccorso
barbara cicioni
bene comune
beppe grillo
besame mucho
biobibliografie
blog
bruno quaranta
campanotto
cantautori
canzoni
carmelo vera saura
carmine de falco
casarsa
casarsa della delizia
cenne de la chitarra
centro culturale neruda
cesare pavese
charles baudelaire
charles bukowski
che guevara
chiara de luca
cina
cinema
cinema e scuola
cittadella
città della pieve
civiltà
classici
claude levi strauss
claudio lolli
cnzone politica
contadini
convegno
critica letteraria
cultura
dal capitano
dalai lama
daniela raimondi
dante
dario fo
davide nota
davide santoro
de siati
decadentismo
dico
dino compagni
dizionario
domenico argine
dustin hoffman
ecologia
editoria
edizioni della meridiana
edoardo felicioni
edward norton
elio pecora
elisa piazzoli
emiliano tolve
enrico cerquiglini
enzo jannacci
eranuova
erika epifani
erminia deader
erminia passannanti
eventi
ezio valecchi
fabrizio de andré
fausto amodei
festa
filippo farinelli
filologia
fine attività
folgòre da san gimignano
francesco cossiga
francesco de girolamo
francesco de gregori
francesco domenico dauria
francesco guccini
francesco marotta
franco berardi “bifo”
franco fortini
gabriella bianchi
gaetano trezza
gavin keeney
gaza
gelmini
gennaro grieco
georges brassens
giacomo cerrai
gian pietro lucini
giancarlo sissa
gianfranco fabbri
gianluca ricci
gianni brerra
gianni delia
gino tonello
giorgio piovano
giuliano sozi
giuseppe mariuz
governo
grecia
gualdo cattaneo
gubbio
guerra
guido gozzano
idroscalo
ignavi
impegno politico
impegno sociale
inceneritori
inediti
intellettuali
intervista
iole toini
ippolito pindemonte
isola delba
italo svevo
javier heraud
josé lezama lima
karl marx
kavafis
killer
lavoro
legalità
lelio cremonte
lenin
leonardo mancino
letteratura
letteratura italiana
liberismo
libertà
libro
linguaggio cinematografico
lips
lloret
lorenzo allegrini
lotte studentesche
louis armstrong
luca ariano
luca tedeschi
lucio giuliodori
luigi de giudici
luigi di ruscio
luigi zerrilli
lulu
maggioranza silenziosa
magnificat
mao tes tung
marcello mastroianni
marcia theophilo
marco carbone
marco pantani
maria angela menghini
maria cristina baioletti
marinella amico
mario g gabriele
marisa maurelli orzella
marisa zepparelli
marx
massimo pamio
massimo sannelli
matteo maria boiardo
maurizio porro
maurizio terzetti
migranti
mineo
miriam makeba
mirko nasini
misticanza
mondo operaio
moni ovadia
morte
morti sul lavoro
musica
musica italiana
narrativa
natale
nel verso
neoclassicismo
nico cosentino
nicola cremonte
no al carbone
notizie
noubs
omicidi
orchideaviola
paesaggio rurale
paola bordoni
paolo stoppa
paolo volponi
papa ratzinger
pasquino
paul connett
pdf
pecora
pedullà
peppino marotto
perugia
perù
pier paolo pasolini
pierangelo bertoli
piero calamandrei
pietro pancamo
poesia
poesia americana
poesia dialettale
poesia francese
poesia in/civile
poesia irlandese
poesia peruviana
poesia sarda
poesie audio
politica
portoferraio
premi
premi letterari
premio sandro penna
presentazione
prosa
prose
prospettiva editrice
racconti
raffaele ottolenghi
raieli
raimondo iemma
raoul mantini
recensione
recensioni
regno
renato morelli
resistenza
ricky gianco
ricordo
ricorrenze
ridere
rifiuti zero
riflessioni
riforma
risparmio energetico
rivoluzione
roberto ceccarini poesia
roberto dalllolio
roberto deidier
roberto saviano
roberto scola
roberto vecchioni
rock
rom
rosita
rossella tempesta
saggi
sandra palombo
sandro penna
satira
satira politica
scetticismo
scuola
seamus heaney
segnalazione
segnalazioni
sergio sozi
silvana sonno
società
solidarietà
sos
spettacolo
spike lee
stalinismo
stefano giometti
stefano guglielmin
stefano lorefice
stefano rosso
stefano verdino
storia
sudafrica
teatro
tellusfolio
teodorico balzani
testi
tibet
tra nebbia e fango
traduzione
tullio de mauro
turner
uccellacci e uccellini
ulderico sbarra
umberto saba
umorismo ebraico
un solo mondo
una disperata vitalità
unione sovietica
università
valerio amoruso
valerio bruschini
vasco rossi
vendette azteche
vicino alle nubi
vicino alle nubi etruriaecofesti
violenza sulle donne
vito scafidi
vittoria bartolucci
vittorio arrigoni
vittorio bodini
vittorio cielo
vladimiro mantini
walter cremonte
walter pedullà
zugliano
2008
2009

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

Locations of visitors to this page www.kilombo.org