Tra nebbia e fango

Alla negazione della libertà, e perfino della possibilità della libertà, corrisponde la concessione di libertà atte a rafforzare la repressione. Herbert Marcuse
martedì, 04 dicembre 2007

Western all'italiana

Passo la serata a guardare un western all’italiana in cui tutto sembra chiaro:
il bene, il male, il chiaro, lo scuro. Simboli semplici per un mondo semplificato
lacerato dal fischio di un treno a vapore, con canti messicani di una revolución
girata per il mercato. Prosperava negli anni '70 l’industria guevarista-dylaniana
prima di restituire una generazione dilaniata e una prostata straziata da tequila
sale e limone. Bastava poco: un sombrero, un vamonos, una chitarra e un libro
per fare un mondo nuovo e una buona dose di vaselina per spiriti aperti al mistero.
Ma, tornando alla serata, dopo aver sfogliato un saggio di Deleuze e riassaggiato
un'ottava del Tasso, Torquato non Tarquinio – come seria mi ha detto una giovane
allieva – e messo a letto il gatto raffreddato e gli acari acciaccati dal peso di millanta
libri ronzanti, preparerò un giaciglio di ultimissime e uno strato di acqua e farina,
per rendere meno affamati i sogni, mi disporrò al meritato riposo di chi posa
stremate le membra e poggia la testa sul groviglio dei giornalieri del mattino.
Non prendo tisane, né vin brulé, forse un sorso di acqua di fiume e un’ultima
sigaretta ch’è già la prima delle nuove ventiquattrore. Domani sentirò parlare
di pessimismo storico cosmico depressivo ipertensivo cercando di sbrigliare
una logica tra parole nebbia e vento. Lontano, forse, qualcuno alleva quaglie
da vendere come selvaggina di stagione o sfoglia fiori per scoprire d’essere
o non essere amato e nell’amore/nel disamore, ornerà/disornerà le membra,
altri racimolerà il necessario per attraversare il Sahara senza cammelli e acqua
in compagnia di tuareg e di piste pubblicitarie. Sono tornato da anni da strade
polverose e fredde ed ora il viaggio mi batte sotto le ciglia e lo confondo spesso
con il tuo corpo che conosco e cerco e ritrovo sempre nuovo, sempre pianeta
da esplorare e abitare. L’essere stato isola deserta ripara dai vergini rancori
che squamano la giovinezza e proietta in una dimensione che chiamare terza
denunzierebbe presunzione e attaccamento morboso alla ragnatela che uccide.
Non temere scherzi volontari, quando partirò – e lo farò senza avviso né bagaglio –
sarà a malincuore, ma non fingere sorpresa, era nelle cose prima che nei giorni.
Un po’ come nel western di stasera, il duello è sempre un rischio, anche per chi
guidato da atavica curiosità assiste inerme e nemmeno prova a schivare il colpo.

Enrico Cerquiglini
postato da enricocer alle ore 16:15 | link | commenti (1)
categorie: poesia, testi, prosa, inediti, enrico cerquiglini

Commenti
#1   05 Dicembre 2007 - 17:54
 
Sono cresciuta a western fumetti e cantautori, un mondo vivo accanto a quello dello studio e della scrittura. Ho visto qualcosa del mondo (poco. Adesso è d'obbligo la vacanza a Sharm el Skeik, alle Maldive....) e adesso mi trovo ad Itaca. Spenta la TV, il pensiero emigra nello spazio e nel tempo. Penso al domani con timore. Mentre lavoro in biblioteca, penso a chi traversa deserti o ghiacciai (se non è un luogo estremo non fa tendenza). Non ho più voglia di fuggire. Scusami se il tuo "pezzo" mi ha fatto viaggiare, l'ho percepito come una meditazione inviata per essere condivisa...almeno in parte. I tuoi brani sembrano fatti per il teatro. Gabriella
utente anonimo

Commenti

Chi sono

Utente: enricocer
Nome: Enrico Cerquiglini
Sono nato a Montefalco (PG) nel 1962, vivo a Gualdo Cattaneo (PG). Sono tra gli organizzatori del Premio Nazionale di Poesia “Sandro Penna”. Miei scritti sono apparsi in diverse riviste, anche straniere, e in atti di convegni. In poesia ho pubblicato: Le correnti della landa, Roma, Gabrieli, 1982; Vendette azteche, Udine, Campanotto, 1994, Ballate B.I.T., Perugia, Grafiche 84, 1997, Tra nebbia e fango, Udine, Campanotto, 2006 e Fine attività (damnatio memoriae), Lulu, 2008. Altre pubblicazioni: Pier Paolo Pasolini - Uccellacci e uccellini (Dalla sceneggiatura alla realizzazione cinematografica), Udine, Campanotto, 1996 (saggistica) - La voce dolce di resa, Ascoli Piceno, Stamperia dell'Arancio, 2000 (antologia), Vicino alle nubi sulla montagna crollata, Udine Campanotto, 2008 antologia curata insieme a Luca Ariano), Lacerti critici, Lulu, 2007 (saggistica). e-mail: enricocer@libero.it Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Categorie

25 aprile

acqua
adelaide coletti
afghanistan
alberto bertoni
alberto mario moriconi
aldo palazzeschi
aldo schiavone
alessandro ansuini
alessandro assiri
alessandro ghia
alfonso maria petrosino
alfredo sorani
ambiente
amenità
amore
andrea venzi
angelo ferrante
angelo laurino
anila resuli
anna maria farabbi
anniversario
anonimo
antifascismo
antologia
antologiablog
antonella pizzo
antonio fiori
antonio spagnuolo
appello
approfindimento
appuntamenti
arcadia
assisi
autodeterminazione dei popoli
autori
ballate bit
banco del mutuo soccorso
barbara cicioni
bene comune
beppe grillo
besame mucho
biobibliografie
blog
bruno quaranta
campanotto
cantautori
canzoni
carmelo vera saura
carmine de falco
casarsa
casarsa della delizia
cenne de la chitarra
centro culturale neruda
cesare pavese
charles baudelaire
charles bukowski
che guevara
chiara de luca
cina
cinema
cinema e scuola
cittadella
città della pieve
civiltà
classici
claude levi strauss
claudio lolli
cnzone politica
contadini
convegno
critica letteraria
cultura
dal capitano
dalai lama
daniela raimondi
dante
dario fo
davide nota
davide santoro
de siati
decadentismo
dico
dino compagni
dizionario
domenico argine
dustin hoffman
ecologia
editoria
edizioni della meridiana
edoardo felicioni
edward norton
elio pecora
elisa piazzoli
emiliano tolve
enrico cerquiglini
enzo jannacci
eranuova
erika epifani
erminia deader
erminia passannanti
eventi
ezio valecchi
fabrizio de andré
fausto amodei
festa
filippo farinelli
filologia
fine attività
folgòre da san gimignano
francesco cossiga
francesco de girolamo
francesco de gregori
francesco domenico dauria
francesco guccini
francesco marotta
franco berardi “bifo”
franco fortini
gabriella bianchi
gaetano trezza
gavin keeney
gaza
gelmini
gennaro grieco
georges brassens
giacomo cerrai
gian pietro lucini
giancarlo sissa
gianfranco fabbri
gianluca ricci
gianni brerra
gianni delia
gino tonello
giorgio piovano
giuliano sozi
giuseppe mariuz
governo
grecia
gualdo cattaneo
gubbio
guerra
guido gozzano
idroscalo
ignavi
impegno politico
impegno sociale
inceneritori
inediti
intellettuali
intervista
iole toini
ippolito pindemonte
isola delba
italo svevo
javier heraud
josé lezama lima
karl marx
kavafis
killer
lavoro
legalità
lelio cremonte
lenin
leonardo mancino
letteratura
letteratura italiana
liberismo
libertà
libro
linguaggio cinematografico
lips
lloret
lorenzo allegrini
lotte studentesche
louis armstrong
luca ariano
luca tedeschi
lucio giuliodori
luigi de giudici
luigi di ruscio
luigi zerrilli
lulu
maggioranza silenziosa
magnificat
mao tes tung
marcello mastroianni
marcia theophilo
marco carbone
marco pantani
maria angela menghini
maria cristina baioletti
marinella amico
mario g gabriele
marisa maurelli orzella
marisa zepparelli
marx
massimo pamio
massimo sannelli
matteo maria boiardo
maurizio porro
maurizio terzetti
migranti
mineo
miriam makeba
mirko nasini
misticanza
mondo operaio
moni ovadia
morte
morti sul lavoro
musica
musica italiana
narrativa
natale
nel verso
neoclassicismo
nico cosentino
nicola cremonte
no al carbone
notizie
noubs
omicidi
orchideaviola
paesaggio rurale
paola bordoni
paolo stoppa
paolo volponi
papa ratzinger
pasquino
paul connett
pdf
pecora
pedullà
peppino marotto
perugia
perù
pier paolo pasolini
pierangelo bertoli
piero calamandrei
pietro pancamo
poesia
poesia americana
poesia dialettale
poesia francese
poesia in/civile
poesia irlandese
poesia peruviana
poesia sarda
poesie audio
politica
portoferraio
premi
premi letterari
premio sandro penna
presentazione
prosa
prose
prospettiva editrice
racconti
raffaele ottolenghi
raieli
raimondo iemma
raoul mantini
recensione
recensioni
regno
renato morelli
resistenza
ricky gianco
ricordo
ricorrenze
ridere
rifiuti zero
riflessioni
riforma
risparmio energetico
rivoluzione
roberto ceccarini poesia
roberto dalllolio
roberto deidier
roberto saviano
roberto scola
roberto vecchioni
rock
rom
rosita
rossella tempesta
saggi
sandra palombo
sandro penna
satira
satira politica
scetticismo
scuola
seamus heaney
segnalazione
segnalazioni
sergio sozi
silvana sonno
società
solidarietà
sos
spettacolo
spike lee
stalinismo
stefano giometti
stefano guglielmin
stefano lorefice
stefano rosso
stefano verdino
storia
sudafrica
teatro
tellusfolio
teodorico balzani
testi
tibet
tra nebbia e fango
traduzione
tullio de mauro
turner
uccellacci e uccellini
ulderico sbarra
umberto saba
umorismo ebraico
un solo mondo
una disperata vitalità
unione sovietica
università
valerio amoruso
valerio bruschini
vasco rossi
vendette azteche
vicino alle nubi
vicino alle nubi etruriaecofesti
violenza sulle donne
vito scafidi
vittoria bartolucci
vittorio arrigoni
vittorio bodini
vittorio cielo
vladimiro mantini
walter cremonte
walter pedullà
zugliano
2008
2009

Partecipano

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte

Locations of visitors to this page www.kilombo.org